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Ambiente. in corso di approvazione modifiche al D.Lgs 152/06 per EMISSIONI IN ATMOSFERA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo recante "Attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015, relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi nonché per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera, ai sensi dell'articolo 17 della legge 12 agosto 2016, n. 170".
Lo schema di decreto (in allegato alla presente), è attualmente all'esame delle competenti commissioni parlamentari che sono tenute ad esprimere un parere entro il prossimo 27 settembre.

Lo scopo principale del decreto è il recepimento della direttiva europea sui medi impianti di combustione (c.d. Dir. MCP - Dir. UE 2015/2193), vale a dire gli impianti di combustione con potenza termica nominale compresa tra 1 e 50 MW,per i quali vengono istituite norme per il controllo delle emissioni …

DVR incompleto: sentenza della cassazione giugno 2017

In materia di sicurezza sul lavoro, la predisposizione incompleta deldocumento di valutazione dei rischi (DVR) ex art. 28, D.Lgs 81/2008, che è onere del datore di lavoro non delegabile, fonda la responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001, a causa del vantaggio di risparmio di tempo conseguito dalla stessa. Questo è quanto ha ribadito la Corte di Cassazione, con sentenza n. 29731 dello scorso 14 giugno. Nel caso in esame l’Ente è stato ritenuto responsabile, prima dal Tribunale e successivamente dalla Corte d’Appello, del reato di lesioni colpose (art. 590 del Codice Penale) in danno di un lavoratore vittima di un infortunio mentre era intento alle operazioni di sostituzione del tappeto della macchina rotativa, dovendosene attribuire la responsabilità anche alla società, avendo questa conseguito un vantaggio dalle condotte del predetto, ossia una riduzione dei costi lavorazione e, conseguentemente, maggiori utili rispetto a quelli realizzabili attraverso il rispetto de…

Via, dal 21 luglio 2017 in vigore il restyling della disciplina

Sono in vigore dal 21 luglio 2017 le numerose modifiche alla disciplina della valutazione di impatto ambientale apportate al Dlgs 152/2006 in attuazione della direttiva 2014/52/Ue. Il D.Lgs 16 giugno 2017, n. 104 riscrive il procedimento di "verifica di assoggettabilità a Via", quello di Via e introduce due novità: un procedimento unico nazionale (articolo 27) attivabile facoltativamente dal proponente e un procedimento unico regionale obbligatorio in tutti i casi di Via locale (articolo 27-bis). Il procedimento unico è comprensivo di tutte le autorizzazioni, pareri, nulla osta, assensi in materia ambientale necessari per la realizzazione e l'esercizio del progetto.
Introdotto un allegato II-bis alla parte II del D.Lgs. 152/2006 con i progetti sottoposti a verifica di assoggettabilità a Via statale; la durata del provvedimento di Via è indicata nel provvedimento in base a diversi parametri e non deve essere comunque inferiore a 5 anni.  Le nuove regole si applicano ai proce…

SISTRI

Sul sito del SISTRI (www.sistri.it) sono state pubblicate il 12 giugno 2017 le versione aggiornate del Manuale operativo, delle guide rapide e dei casi d'uso. In particolare:
l'aggiornamento del manuale operativo Sistri (versione 1.1 del 4 aprile 2017) arriva a quasi un anno di distanza dall'ultimo adeguamento del vademecum (versione 1.0 del 7 giugno 2016),le guide rapide aggiornate (versione del 10 aprile 2017) riguardano i produttori, i trasportatori, i destinatari e la Regione Campania,i casi d’uso forniscono le nuove istruzioni per la microraccolta, la gestione dei rifiuti respinti, il trasporto intermodale e il trasporto transfrontaliero (versione del 10 aprile 2017).Di seguito il Link alla sezione del sito in questione http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&view=article&id=282&Itemid=135

Sottoprodotti, attivo l’elenco ex Dm 264/2016

Dal 12 giugno 2017 le imprese che producono e riutilizzano sottoprodottipossono iscriversi all'elenco sottoprodottiistituito dalle Camere di commercio ai sensi dell'articolo 10 del regolamento 13 ottobre 2016 n. 264. Lanotizia relativa alla partenza dell'elenco sottoprodotti arriva da Ecocerved (www.ecocerved.it), società consortile del sistema italiano delle Camere di Commercio che opera nel campo dei sistemi informativi per l'ambiente. In base a quanto stabilito dal Dm 264/2016, recante "criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti", le Camere di commercio devono istituire un apposito elenco in cui si iscrivono, senza alcun onere, i produttori e gli utilizzatori di sottoprodotti. L'iscrizione all'elenco, chenon introduce un requisito abilitante per produttori e utilizzatori ma ha finalità conoscitiva e di mera facilitazionedegli scambi, deve avvenire in …

Liguria, dal 7 giugno 2017 restyling autorizzazioni ambientali

Sono in vigore dal 7 giugno 2017 le nuove disposizioni della Liguriain materia di autorizzazioni ambientali, mentre il restyling della disciplina sulla qualità dell'aria parte il 1° luglio 2017.
Così ha disposto la Lr 6 giugno 2017, n. 12 che ha riordinato le competenze in materia di autorizzazioni ambientali (già definite dalla Lr 18/1999) assegnando (o confermando) la competenza delle Province o Città metropolitana di Genova per Aia, autorizzazione scarichi, autorizzazione impianti rifiutiexarticoli 208, 211, 215 e 216, Dlgs 152/2006, autorizzazione emissioni in atmosfera e autorizzazione unica ambientale (Aua, Dpr 59/2013). Ai Comuni va la comunicazione "non superamento limiti rumore"exarticolo 8, legge 447/1995, la comunicazione preventiva su utilizzo agronomico effluenti di allevamento, l'autorizzazione scarichi acque reflue domestiche e le autorizzazioni generali alle emissioniexarticolo 272, Dlgs 152/2006.Il Comune gestisce anche l'Auase essa riguarda le es…